Il Parco Archeologico di Saepinum si trova in Molise, nel territorio comunale di Sepino (CB). Soprannominata “la Piccola Pompei del Molise”, l’antica città regala al visitatore un’atmosfera fuori dal tempo, dove epoche diverse si intrecciano in un dialogo continuo.
All’interno del sito coesistono vestigia sannitiche del IV secolo a.C., resti di epoca romana e strutture medievali, ma a rendere unico il paesaggio architettonico è l'innesto degli edifici contadini del XVIII secolo su quelli antichi.
I principali punti di interesse del sito sono:
- il teatro romano: tra i monumenti meglio conservati, in cui la cavea è integrata da un semicerchio di abitazioni rurali settecentesche, oggi adibite a museo;
- le porte di accesso: le quattro porte monumentali lungo la cinta muraria (Porta Bojano, Porta Benevento, Porta Tammaro e Porta Terra), decorate con rilievi e iscrizioni del periodo augusteo;
- decumano e cardo: le antiche strade romane in basolato di pietra, ancora perfettamente calpestabili, su cui incrociava il tratturo della transumanza e che corrispondono al tracciato del tratturo Pescasseroli-Candela;
- il foro e la basilica: erano cuore della vita pubblica dell'antica città, con le colonne superstiti del portico;
- mausolei: come l'imponente Mausoleo di P. Numisius Ligus, situato appena fuori Porta Bojano e quello cilindrico fuori Porta Tammaro, dedicato ad Ennio Marso.
Sul sito del Parco archeologico di Sepino è possibile trovare numerose informazioni sull’area archeologica ed effettuare un tour virtuale partendo da una mappa interattiva.
Come ogni buon parco archeologico che si rispetti, a Saepinum, passeggiando per le vie antiche, si possono incontrare numerosi gatti e cani da pastore, confermando, ancora oggi, la vocazione pastorale dell’area.