Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, pubblicato nel 2019, è un romanzo intenso e originale ambientato nella Germania nazista, nel 1939. La storia segue Liesel Meminger, una bambina affidata a una famiglia adottiva dopo la morte del fratellino. Liesel scopre presto l’amore per le parole e per i libri, che inizia a “rubare” come forma di salvezza e di resistenza morale in un periodo segnato dalla violenza e dalla paura. A rendere il romanzo particolarmente unico è la voce narrante: la Morte, che osserva gli esseri umani con uno sguardo sorprendentemente empatico e riflessivo.
Uno dei temi centrali del libro è il potere delle parole, capaci sia di distruggere, sia di dare conforto. Attraverso i libri, Liesel trova un modo per affrontare il dolore, la perdita e l’orrore della guerra, ma anche per creare legami profondi con le persone che la circondano, come il suo padre adottivo Hans, la madre Rosa e Max, il ragazzo ebreo che nasconde in casa.
Zusak riesce a raccontare eventi drammatici con uno stile poetico e delicato, alternando momenti di grande tristezza a scene di tenerezza e umanità.
Perché leggere Storia di una ladra di libri:
- Perché è un romanzo toccante che invita a riflettere sulla guerra.
- Perché porta a meditare sull’importanza della memoria.
- Perché lascia un segno, unendo sofferenza e speranza in modo originale.